sabato, marzo 17, 2007

LEGGENDE MARINE - Notizie dal Web

I mostri marini sono creature mitologiche che nell'immaginario collettivo popolano il mare, gigantesche e feroci, e che nell'antichità incutevano gran timore ai marinai. Dopo la cattura/scoperta, documentatissima, dello scorso febbraio, forse molte vecchie stampe raffiguranti enormi creature venute dagli abissi marini, sembreranno meno fantasiose. Si perche' la cattura in Nuova Zelanda di un "calamaro gigante" di ben , udite udite, 450 kg. e 10 mt. di lunghezza, non puo' che lasciare esterefatti. Il pensiero, reale , di chissa' quante specie sconosciute abitano le profondita' degli oceani, incredibile!Come riferisce BBC, i pescatori neozelandesi che hanno compiuto l'impresa si sono imbattuti nel colosso nelle acque dell'oceano al largo dell'Antartico: ci sono volute più di due ore per issarlo sull'imbarcazione con una rete, rubandolo alle profondità marine. Il ministro della Pesca della Nuova Zelanda, Jim Anderton, ha riferito che quando è stato pescato il mollusco era già moribondo e che l'equipaggio ha compiuto un ottimo lavoro recuperandolo senza danneggiarlo. Tanta cautela ha permesso quindi di portare a riva un esemplare praticamente intatto di «Mesonychoteuthis hamiltoni» da guinnes, che una volta giunto a bordo è stato immediatamente congelato per essere poi offerto agli occhi curiosi degli scienziati.I PRECEDENTI - La specie cui appartiene il cefalopode è stata identificata per la prima volta nel 1925. Il primo recupero di un rappresentate illustre della categoria risale all'aprile del 2004, quando una femmina non ancora sviluppata, del peso di circa 150 chili, è stata pescata intatta vicino alle coste dell'Antartico.

INCREDIBILE!..........domanda: ma per farlo ripieno?!,-)
Mad


domenica, marzo 11, 2007

CICLONE BORAT !

Borat: studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan
Con questo titolo e rigoroso sottotitolo, e' finalmente arrivato nei nostri cinema, il film che tanto ha fatto discutere in America e non solo. Sasha Baron Cohen (qualcuno forse se lo ricorda nel "Ali G show" e anche in un video con Madonna) ha creato un personaggio semplicemente dissacrante, che fa' ridere per la sua assurda stupidita', ricorda un po' fisicamente Peter Sellers, ma nn ne ha la genialita' comica, un po' Buster Keaton (vedi sopra).
Aspramente criticato e accusato di essere
antisemita, la pellicola in realta' prende in giro proprio chi lo e'.
Il film segue Borat attraverso gli Stati Uniti - egli commette volutamente degli errori sulle differenze culturali esistenti con gli americani. Il protagonista si innamora di Pamela Anderson dopo aver visto Baywatch nella sua stanza d'albergo e promette a sé stesso che lei diventerà sua moglie. Alcune scene devo dire sono a dir poco esileranti, per l'assurdita' .
Il viaggio procedera' con non poche difficolta' per il "Nostro", il quale se pur attraverso mille traversie, riuscira' nel realizzare il suo personale "Sogno Americano"....o quasi.
Per la cronaca il film ha vinto vari premi, tra cui il prestigioso Golden globe.
Costato abbastanza poco, in raffronto alle produzione media americana, "Borat" si e' soprattutto avvalso di un efficacissimo sfruttamento pubblicitario attraverso apparizioni varie di Cohen in varie interviste rigorosamente nei panni della su
a creazione. Miracoli Kazaki!
DA VEDERE
Mad

lunedì, marzo 05, 2007

"RITORNO AL FUTURO?" - Notizie dal WEB

"La voglio cromata,...no aspetta...con i cerchi in lega, e lo spoiler che fa' "fico".
L'ultimo modello BMW?...o Mercedes?...la versione nuova della smartina?!....macche'!!! CI SIAMO!!!....tra qualche anno, come Marty McFly in "Ritorno al futuro", e con la piena soddisfazione di "Doc" Brown, alla faccia di Icaro, e Leonardo Da Vinci, come tanti piccoli inquinanti alieni , finalmente anche noi dicevo, potremo "parcheggiare tra le stelle".
"Finalmente la macchina volante"
Sarà presentato in luglio il progetto della prima futuristica flying car.
Viaggerà nei cieli entro il 2010. Poco più grande di un Suv

STATI UNITI – La sogniamo da sempre, ed è uno dei simboli più inflazionati nei film di fantascienza. Presto però l’automobile che vola potrebbe infine staccarsi veramente dall’asfalto e divenire realtà.
IL PROGETTO – Un gruppo di studenti del dipartimento di aeronautica del Mit ha infatti ricevuto una borsa di studio per sviluppare la prima macchina volante, e a tal fine i ricercatori hanno fondato una start-up – battezzata Terrafugia – che si dedicherà al progetto con l’obiettivo di costruire un prototipo funzionante entro il 2008.
FLYING CAR – Dotata di ali ripiegabili, ingombrante all’incirca quanto un SUV americano, capaci di ospitare due passeggeri e i bagagli per un weekend breve, l’automobile potrà staccare i pneumatici da terra e sollevarsi in volo. A pieno carico sarà in grado di effettuare voli della lunghezza di circa 500 miglia con una singola tanica di benzina verde. Come tutte le auto che si rispettino disporrà di airbag per la sicurezza di conducente e passeggeri nonché di solidi paraurti, ovviamente aerodinamici, e di un’unità Gps per la navigazione satellitare. Per mettersi ai comandi della flying car non sarà però sufficiente avere la patente di guida delle autovetture, ma sarà necessario disporre del patentino richiesto per pilotare gli ultraleggeri.
L’ESORDIO – Il «veicolo aereo personale», battezzato Transition, sarà presentato da Terrafugia in occasione dell’annuale EAA AirVenture Conference di Oshkosh (), alla fine del prossimo luglio e se tutto andrà come previsto lo vedremo sulle strade e nei cieli al massimo entro il 2010.
MAD....n0n vedo l'ora!....basta che nn se rimane senza benza per aria!!!,-)))

TRACCE MUSICALI - NOTE IN VETRINA

"FLY" - ZUCCHERO
Il ritorno di "Sugar".
Una cosa e' certa, al di la' dei gusti musicali o della simpatia verso il personaggio l'ultimo lavoro del
Fornaciari, contiene almeno 3 piccoli capolavori, a mio giudizio, quei pezzi che ti sorprendono da subito, per struggente bellezza melodica. "Quanti anni ho" , " Occhi" (usata per una nota pubblicita') e soprattutto " E' delicato" il pezzo piu' importante di questo disco da ascoltare "at libitum" e accompagniata da un ottimo video ( ma questa e' un altra storia). Non mancano pezzi divertenti come il primo singolo pubblicato, "Bacco per bacco" , o la scatenata "un Kilo". Son sicuro che gli ammiratori saranno entusiasti e grideranno al miracolo, i detrattori, magari, senza pregiudizi e guardando solo al lavoro, potranno magari , per una volta ricredersi.
ABSOLUTLEY PLAY!
Mad

sabato, marzo 03, 2007

ANTEPRIMA - "Children of Men" di Alfonso Cuaron




"Children of Men" propone un cast di alto livello che vede recitare attori del calibro di Clive Owen, Julianne Moore e Michael Caine.
Questo Future Thriller-Fiction e' ambientato nella Londra 2027, lo scenario e' alquanto disastroso, conflittuale e senza ordine di nessun tipo. Tutti sono in guerra e tutti cercano di sopravvivere aspettando la fine della razza umana sulla terra dovuta alla infertilita' delle donne persistente da 18 anni. Nel Chaos generale, in un mondo abbondonato da ogni speranza, da un fututo divenuto gia' passato, miracolosamente una ragazza rimane incinta. La ragazza rappresenta il futuro a cui tutti oramai no
n credevano piu'.
Sara' Clive Owen che s'impegnera' nel proteggere la ragazza indifesa ed impaurita a portare avanti la gravidanza affrontando lungo viaggio pieno di pericoli ed ostacoli.
A mio giudizio il regista Alfonso Cuaron offre con questa pellicola una storia interessante ed originale ma in modo troppo superficiale senza soffermarsi su alcuni aspetti importanti che andrebbero sviluppati maggiormente.
Credo che lo spettatore meriti di avere piu' chiarezza,troppi punti interrogativi e troppa leggere
zza nel proporre un tema di spessore come la fine della razza umana sul pianeta terra. Il film non mostra personalita' ed e' un peccato perche' con 20-25 minuti in piu' si sarebbe riuscito a far luce su temi proposti e mai sviluppati adeguatamente,temi che varrebbe la pena approfondire come il motivo causante l'infertilita', l'anarchia generale e "The Human Project" senza tralasciare l'ostilita' riservata agli immigranti torturati ed uccisi quotidianamente.
Appare con una idea pro
mettente e poco piu',alcune scene forti ed inaspettate non riescono a soccombere le grosse lacune che padroneggiano constantemente nell'intera opera. Concluderei nel dire che e' un film godibile,sicuramente un rental decente ma non quel gran bel film che stanno provando a venderci.
Aspettative consistenti e di rilievo tradite profondamente forse dall'insufficenza d'esperienza nonche' dalla totale mancanza di dettagli che avrebbero aiutato questo film a decollare a quote piu' alte
ed ambiziose.
DELUDENTE


AlexDaVancouver

" Chi non comprende il tuo silenzio probabilmente non capirà nemmeno le tue parole..."