Oramai e' passato piu' di un mese da quando sono stato "folgorato" da questo piccolo capolavoro, tanto da sentire la necessita' di rivederlo una seconda volta nel giro di una settimana, bellissimo. Un film toccante, on the road qualcuno lo definirebbe, con una fotografia magnifica, a narrare una storia vera ed incredibile, che forse ognuno di noi
in qualche momento della sua vita ha sperato di poter vivere "mollo tutto e vado via". Ed e' quello che ha fatto il nostro protagonista, neolaureato con una famiglia difficile, come tante famiglie nel mondo.
Da li' una voglia sempre piu' grande di mollare tutto, partire verso il nord, destinazione Alaska, una terra tanto affascinante quanto proibitiva.
E nel viaggio incontri importanti che lasceranno a "supertramp" tanto da portarsi dietro , ma che altrettanto lascera' in chi , per poco tempo, ha potuto conoscere un uomo libero , nel vero senso della parola.
Liberta', quella che forse, manca un po' a tutti noi, presi da mille inutilita'.
Per finire....NON PERDETELO, ALMENO IN DVD!!! Buona VISIONE, ...e Liberta'!!!
Max
mercoledì, aprile 23, 2008
Into The Wild Movie - Eddie Vedder - Hard Sun - Music Video
lunedì, aprile 14, 2008
ITALIA ALLO S-FASCIO!!!
Eccomi qua, notte tarda di un giorno tristemente annunciato ma che speravo nn si verificasse.
Torna lo psiconano, torna e' una parola grossa, non se ne e' mai andato, e chissa' fino a quanto rimarra tra le palle.
Qui non e' un problema di schieramenti , idee, programmi, qui ce' un principio di fondo che DEVE VALERE PER TUTTI, come la legge, la legge, che parola grande in Italia. In quale paese si sarebbe permesso, non di possedere televisioni e quanto altro, ma di arrivare a FARE quanto ha combinato per i cazzi suoi LUI. La verita' e' che sarebbe stato processato da tempo e le condanne non depenalizzate da se stesso, ASSURDO. E questi nn e' un appartenere ad un ideologia, deve essere una NORMALITA', come deve essere la normalita che un ANOMALO COMICO debba dire cose ovvie ma che tali non sono, per quanti gridano allo scandalo a chi parla di PARLAMENTO PULITO. Ma e' uno scandalo pensare che chi deve fare le leggi non debba essere stato condannato , ASSURDO, NON MERITA COMMENTI. Detto questo nn me ne frega nulla di cosa pensano all'estero, questo viene di conseguenza, non mi interessa chi ha permesso che questo sia successo, mi fa' veramente male pensare che questo paese da una parte o dall'altra non conosce pace, non vede luce. E allora mi viene in mente una frase nel film di Scorsese "taxi driver" " Vengono fuori gli animali piu' strani, la notte: puttane, sfruttatori, mendicanti, drogati, spacciatori di droga, ladri, scippatori. Un giorno o l'altro verra' un altro diluvio universale e ripulira' le strade una volta per sempre!!! ARRIVASSE, MA PER I LADRI DI SOGNI!!!
MAX
Torna lo psiconano, torna e' una parola grossa, non se ne e' mai andato, e chissa' fino a quanto rimarra tra le palle.
Qui non e' un problema di schieramenti , idee, programmi, qui ce' un principio di fondo che DEVE VALERE PER TUTTI, come la legge, la legge, che parola grande in Italia. In quale paese si sarebbe permesso, non di possedere televisioni e quanto altro, ma di arrivare a FARE quanto ha combinato per i cazzi suoi LUI. La verita' e' che sarebbe stato processato da tempo e le condanne non depenalizzate da se stesso, ASSURDO. E questi nn e' un appartenere ad un ideologia, deve essere una NORMALITA', come deve essere la normalita che un ANOMALO COMICO debba dire cose ovvie ma che tali non sono, per quanti gridano allo scandalo a chi parla di PARLAMENTO PULITO. Ma e' uno scandalo pensare che chi deve fare le leggi non debba essere stato condannato , ASSURDO, NON MERITA COMMENTI. Detto questo nn me ne frega nulla di cosa pensano all'estero, questo viene di conseguenza, non mi interessa chi ha permesso che questo sia successo, mi fa' veramente male pensare che questo paese da una parte o dall'altra non conosce pace, non vede luce. E allora mi viene in mente una frase nel film di Scorsese "taxi driver" " Vengono fuori gli animali piu' strani, la notte: puttane, sfruttatori, mendicanti, drogati, spacciatori di droga, ladri, scippatori. Un giorno o l'altro verra' un altro diluvio universale e ripulira' le strade una volta per sempre!!! ARRIVASSE, MA PER I LADRI DI SOGNI!!!
MAX
martedì, marzo 25, 2008
lunedì, febbraio 25, 2008
"....and the Oscar goes to..." OSCAR 2008

Oscars 2008 -
E anche questa edizione e' passata, l'80esima, in tono minore un po' per lo sciopero degli autori che ha messo a rischio la serata stessa, un po' per la mancanza quest' anno, a mio avviso, di un vero "cavallo di razza" da seguire con attenzione.
POteva esserlo " Into the wild " di Sean Penn, o "l'american gangster " del maestro Scott, o il crepuscolare " Quel treno per Yuma", niente di tutto questo.
I premi importanti sono stati equamente ripartiti tra i favoriti della serata, i fratelli Cohen con il loro " NO country for old men" si e' aggiudicato le due piu' importanti categorie, il miglior film e la regia, i premi agli attori hanno visto trionfare, forse per la prima volta, 4 attori non americani.
Lo strafavorito camaleontico Daniel Day Lewis, (gia' al suo secondo oscar)
la splendida Marion Cotillard imbruttita nell'interpretazione di una divinita' della canzone del secolo scorso, Edith Piaff, e poi ancora, lo spagnolo Bardem ancora per il film dei Cohen, ed infine la misogina Tilda Swinton per Michael Clayton.
Ancora una volta sconfitto l'antidivo Johnny Deep ed il suo "Sweeny todd" premiato "solo" per la meravigliosa scenografia realizzata dai "nostri" Dante Ferretti e Francesca Lo schiavo, gia' alla seconda statuetta dopo quella vinta con
" Aviator " di Scorsese. Un altro italiano a valorizzare l'artigianato cinematografico tricolore, e' stato Dario Marianelli per " espiazione".
Purtroppo nessun importante film italiano e' riuscito a farsi notare quest'anno per entrare nell'olimpo dei premi. Lontani i tempi de "la vita e' bella", "Mediterraneo" e " Nuovo cinema paradiso", ultimi miracoli italiani oramai in via di sbiadimento mnemonico. Guardiamo comunque con fiducia al futuro del cinema, italiano, ma mondiale, sperando che ci riservi a breve, film indimenticabili che ci facciano sognare come solo il cinema e la musica sanno fare.
Rimane "l'immenso piacere" di un'altra serata transoceanica, passata a celebrare "il sogno " appunto, insieme a veri amici lontani/vicini.
GRAZIE ILIALEDYLAN!!! CON AFFETTO....
MAX
PS. WE SDRUMO STARTR'ANNO!!!,-)
lunedì, febbraio 11, 2008
MISSY HIGGINS - a song writer from Australia
E' fu cosi' per puro caso, che scoprii questa artista 25enne Australiana, 2 album all'attivo, e svariati premi in terra australe. Praticamente sconosciuta al vecchio continente, e' ora in tour nel nord america, dove sono sicuro riscontrera' il successo che merita. Testi moderni, voce calda e musica ottima, fanno di MIssy Higgins, una delle degne eredi di quel cantautorato al femminile da troppo tempo scomparso dal panorama musicale. Le varie Joni Mitchell, e Joan Baez son rimaste per troppo tempo le poche vere songwriter woman degne di questo nome. Nell'attesa di vederla presto a calcare i nostri deludenti palcoscenici, vi rimando ai numerosi mp3 che si trovano sul web, a you tube, e al sito omonimo.
BUON ASCOLTO!!!
Mad
lunedì, gennaio 28, 2008
MASTELCARD - accorrete numerosi!!!

Cari lettori, segnatevi sul calendario la data di oggi. Questo è un giorno importante per tutti gli italiani e per noi di dementemastella. Siamo orgogliosi di potervi presentare in anteprima mondiale la prima carta di credito emessa da un blog: la MastelCard. Si tratta di un prodotto innovativo, giovane e dinamico che permetterà a coloro che la richiederanno di usufruire di tutti, ma proprio tutti i privilegi del Ministro, gratis e senza spese di spedizione! Verrà distribuita in tre versioni: Basic, Gold e Platinum.
Basic:
Volo Roma-Milano con Airbus presidenziale + biglietto per il GP di Monza senza che ci sia nè danno erariale, nè dolo o colpa grave: 0 euro, con MastelCard.
Tenere in vita un surrogato di giornale : ricevi 1.331.000 euro (da dividere con il resto della famiglia), con MastelCard.
In più per ogni 1000 euro che sottrarrete ad un contribuente, in regalo per voi il divertentissimo gadget anti-intercettazione per il vostro cellulare.
Gold:
Tutti i vantaggi della Basic
Minacciare la Rai per far andare in onda quello che ti pare, quando ti pare: 0 euro, con MastelCard
Ricevere la pensione da giornalista senza aver scritto nessun articolo e dopo meno di un anno di lavoro: 0 euro, MastelCard
Platinum:
Tutti i vantaggi della Gold
Fare il sindaco nella vostra città con Forza Italia ed essere eletti in Senato con l'Unione: 0 euro, con MastelCard
Sei appartamenti sul Lungotevere: a 1/3 del prezzo di mercato, con MastelCard
Trasferire il magistrato che indaga su di te: 0 euro, con MastelCard
Speciale servizio "IndultoFacile (TM)". Hai amici o amici di amici responsabili del crack Parmalat o di altri reati finanziari? Allora questa è la carta che fare per te: richiedi il servizio IndultoFacile allo sportello della banca più vicina e falli tornare tutti in libertà.
Certe cose te le devi pagare per i cazzi tuoi. Per tutto il resto c'è MastelCard.
La MastelCard è una carta personalizzabile. Scrivete tra i commenti l'uso che ne vorreste fare; cercheremo di venirvi incontro.
domenica, gennaio 27, 2008
AMERICAN GANGSTER - di Ridley Scott (for my Friend Grace!!! ,-)
E come James Stewart per Hitchcok o John Wayne per John Ford, Russel "Gladiator" Crowe, sta diventando il braccio operativo dell'immaginario celluloideo del grande Ridley Scott. Dopo il mitico "gladiatore" e il bel "un ottima annata" i "nostri" hanno gia' in post produzione 2 film, "Body of lies" con Di CAprio, e "Nothingam".
Insomma un sodalizio che va alla grande!!!
C'era molta attesa per "American Gangster" e secondo me le ha rispettate tutte.
Il film e' ambientato negli anni 70', e racconta l'ascesa (e discesa) al potere gangheristico di Frank Lucas (Denzel Washington).
Ex autista (come il Viggo Mortesen de " La promessa dell'assassino di cui parleremo piu' avanti) e tuttofare di un boss di quartiere, una volta deceduto il capo, prende il controllo del traffico di droga, immettendo nel mercato, eroina purissima, direttamente importata da soldati americani in Vietnam.
Si circonda di fratelli e cugini, tratta direttamente con i produttori asiatici, e invade e monopolizza (con le conseguenze del caso) lo smercio di una droga piu' pura (e devastante!) e meno cara del mercato.
Alle sue calcagna, un poliziotto integerrimo e rubacuori, interpretato dal buon Crowe. I due si incontreranno solo verso il finale, e , come Al Pacino e De Niro in " Heat", lo spettatore avverte la grandezza di due fra i migliori attori in circolazione. Per il resto, ancora una grande prova di Scott, Ottima fotografia, colonna sonora "pompante", montaggio misurato, e sceneggiatura scorrevole nelle sue 2 ore e mezza di proiezione.
Snobbato dagli Academy, probabilmente per il motivo che dice "mio fratello Alexda Vancouver", e cioe' l'uscita in un anno sbagliato, dopo i " The departed" e compagnia bella, probabilmente i signorotti nn se la sono sentita di premiare il solito film poliziesco, perche' tale e' "American gangster" un film di genere, ma ai massimi livelli di rappresentazione, in piu' metteteci che' e' una storia vera, e il piatto e' servito!....
DA NN PERDERE!!!
Mad
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