lunedì, febbraio 25, 2008

"....and the Oscar goes to..." OSCAR 2008


Oscars 2008 -
E anche questa edizione e' passata, l'80esima, in tono minore un po' per lo sciopero degli autori che ha messo a rischio la serata stessa, un po' per la mancanza quest' anno, a mio avviso, di un vero "cavallo di razza" da seguire con attenzione.
POteva esserlo " Into the wild " di Sean Penn, o "l'american gangster " del maestro Scott, o il crepuscolare " Quel treno per Yuma", niente di tutto questo.
I premi importanti sono stati equamente ripartiti tra i favoriti della serata, i fratelli Cohen con il loro " NO country for old men" si e' aggiudicato le due piu' importanti categorie, il miglior film e la regia, i premi agli attori hanno visto trionfare, forse per la prima volta, 4 attori non americani.
Lo strafavorito camaleontico Daniel Day Lewis, (gia' al suo secondo oscar)
la splendida Marion Cotillard imbruttita nell'interpretazione di una divinita' della canzone del secolo scorso, Edith Piaff, e poi ancora, lo spagnolo Bardem ancora per il film dei Cohen, ed infine la misogina Tilda Swinton per Michael Clayton.
Ancora una volta sconfitto l'antidivo Johnny Deep ed il suo "Sweeny todd" premiato "solo" per la meravigliosa scenografia realizzata dai "nostri" Dante Ferretti e Francesca Lo schiavo, gia' alla seconda statuetta dopo quella vinta con
" Aviator " di Scorsese. Un altro italiano a valorizzare l'artigianato cinematografico tricolore, e' stato Dario Marianelli per " espiazione".
Purtroppo nessun importante film italiano e' riuscito a farsi notare quest'anno per entrare nell'olimpo dei premi. Lontani i tempi de "la vita e' bella", "Mediterraneo" e " Nuovo cinema paradiso", ultimi miracoli italiani oramai in via di sbiadimento mnemonico. Guardiamo comunque con fiducia al futuro del cinema, italiano, ma mondiale, sperando che ci riservi a breve, film indimenticabili che ci facciano sognare come solo il cinema e la musica sanno fare.
Rimane "l'immenso piacere" di un'altra serata transoceanica, passata a celebrare "il sogno " appunto, insieme a veri amici lontani/vicini.
GRAZIE ILIALEDYLAN!!! CON AFFETTO....
MAX
PS. WE SDRUMO STARTR'ANNO!!!,-)

lunedì, febbraio 11, 2008

MISSY HIGGINS - a song writer from Australia


E' fu cosi' per puro caso, che scoprii questa artista 25enne Australiana, 2 album all'attivo, e svariati premi in terra australe. Praticamente sconosciuta al vecchio continente, e' ora in tour nel nord america, dove sono sicuro riscontrera' il successo che merita. Testi moderni, voce calda e musica ottima, fanno di MIssy Higgins, una delle degne eredi di quel cantautorato al femminile da troppo tempo scomparso dal panorama musicale. Le varie Joni Mitchell, e Joan Baez son rimaste per troppo tempo le poche vere songwriter woman degne di questo nome. Nell'attesa di vederla presto a calcare i nostri deludenti palcoscenici, vi rimando ai numerosi mp3 che si trovano sul web, a you tube, e al sito omonimo.
BUON ASCOLTO!!!
Mad

lunedì, gennaio 28, 2008

MASTELCARD - accorrete numerosi!!!



Cari lettori, segnatevi sul calendario la data di oggi. Questo è un giorno importante per tutti gli italiani e per noi di dementemastella. Siamo orgogliosi di potervi presentare in anteprima mondiale la prima carta di credito emessa da un blog: la MastelCard. Si tratta di un prodotto innovativo, giovane e dinamico che permetterà a coloro che la richiederanno di usufruire di tutti, ma proprio tutti i privilegi del Ministro, gratis e senza spese di spedizione! Verrà distribuita in tre versioni: Basic, Gold e Platinum.

Basic:
Volo Roma-Milano con Airbus presidenziale + biglietto per il GP di Monza senza che ci sia nè danno erariale, nè dolo o colpa grave: 0 euro, con MastelCard.
Tenere in vita un surrogato di giornale : ricevi 1.331.000 euro (da dividere con il resto della famiglia), con MastelCard.
In più per ogni 1000 euro che sottrarrete ad un contribuente, in regalo per voi il divertentissimo gadget anti-intercettazione per il vostro cellulare.

Gold:
Tutti i vantaggi della Basic
Minacciare la Rai per far andare in onda quello che ti pare, quando ti pare: 0 euro, con MastelCard
Ricevere la pensione da giornalista senza aver scritto nessun articolo e dopo meno di un anno di lavoro: 0 euro, MastelCard
Platinum:

Tutti i vantaggi della Gold
Fare il sindaco nella vostra città con Forza Italia ed essere eletti in Senato con l'Unione: 0 euro, con MastelCard

Sei appartamenti sul Lungotevere: a 1/3 del prezzo di mercato, con MastelCard
Trasferire il magistrato che indaga su di te: 0 euro, con MastelCard
Speciale servizio "IndultoFacile (TM)". Hai amici o amici di amici responsabili del crack Parmalat o di altri reati finanziari? Allora questa è la carta che fare per te: richiedi il servizio IndultoFacile allo sportello della banca più vicina e falli tornare tutti in libertà.
Certe cose te le devi pagare per i cazzi tuoi. Per tutto il resto c'è MastelCard.
La MastelCard è una carta personalizzabile. Scrivete tra i commenti l'uso che ne vorreste fare; cercheremo di venirvi incontro.

domenica, gennaio 27, 2008

AMERICAN GANGSTER - di Ridley Scott (for my Friend Grace!!! ,-)



E come James Stewart per Hitchcok o John Wayne per John Ford, Russel "Gladiator" Crowe, sta diventando il braccio operativo dell'immaginario celluloideo del grande Ridley Scott. Dopo il mitico "gladiatore" e il bel "un ottima annata" i "nostri" hanno gia' in post produzione 2 film, "Body of lies" con Di CAprio, e "Nothingam".
Insomma un sodalizio che va alla grande!!!
C'era molta attesa per "American Gangster" e secondo me le ha rispettate tutte.
Il film e' ambientato negli anni 70', e racconta l'ascesa (e discesa) al potere gangheristico di Frank Lucas (Denzel Washington).
Ex autista (come il Viggo Mortesen de " La promessa dell'assassino di cui parleremo piu' avanti) e tuttofare di un boss di quartiere, una volta deceduto il capo, prende il controllo del traffico di droga, immettendo nel mercato, eroina purissima, direttamente importata da soldati americani in Vietnam.
Si circonda di fratelli e cugini, tratta direttamente con i produttori asiatici, e invade e monopolizza (con le conseguenze del caso) lo smercio di una droga piu' pura (e devastante!) e meno cara del mercato.
Alle sue calcagna, un poliziotto integerrimo e rubacuori, interpretato dal buon Crowe. I due si incontreranno solo verso il finale, e , come Al Pacino e De Niro in " Heat", lo spettatore avverte la grandezza di due fra i migliori attori in circolazione. Per il resto, ancora una grande prova di Scott, Ottima fotografia, colonna sonora "pompante", montaggio misurato, e sceneggiatura scorrevole nelle sue 2 ore e mezza di proiezione.
Snobbato dagli Academy, probabilmente per il motivo che dice "mio fratello Alexda Vancouver", e cioe' l'uscita in un anno sbagliato, dopo i " The departed" e compagnia bella, probabilmente i signorotti nn se la sono sentita di premiare il solito film poliziesco, perche' tale e' "American gangster" un film di genere, ma ai massimi livelli di rappresentazione, in piu' metteteci che' e' una storia vera, e il piatto e' servito!....
DA NN PERDERE!!!
Mad

venerdì, gennaio 25, 2008

Senza parole.......

OSCAR NOMINATIONS 2008


Sono state annunciate le nomination dell’80a edizione degli Academy Awards, i premi Oscar, manifestazione a rischio quest'anno (la diretta dei golden globe e' saltata)
per le dispute degli sceneggiatori con le major, per i diritti d'autore.
Dalle ultime notizie, sembra comunque, che la cerimonia degli oscar ci sara'.
La serata di gala dell’edizione 2008 avrà luogo domenica 24 febbraio al Kodak Theatre di Hollywood (Los Angeles): a condurre la serata Jon Stewart (conduttore del varietà quotidiano “Daily Show”). Quest’anno vengono premiati i film usciti nelle sale statunitensi dal 1° gennaio al 31 dicembre 2007.
Tra le nomination dell’edizione di quest’anno, otto candidature a testa (tra cui quelle per i migliori film, regia e sceneggiatura adattata) per due pezzi forti ancora non arrivati nelle sale italiane come “Non è un paese per vecchi” dei fratelli Joel e Ethan Coen, e “Il petroliere” (il titolo italiano scelto per “There Will Be Blood”) di Paul Thomas Anderson. I film “Espiazione” e “Michael Clayton”, già transitati in autunno nelle sale italiane, hanno ottenuto sette candidature; cinque nomination per l’ultimo capolavoro Disney-Pixar “Ratatouille”; quattro nomination per la commedia indipendente “Juno” di Jason Reitman e per il francese “Lo scafandro e la farfalla”; tre candidature per il musical gotico “Sweeney Todd” di Tim Burton con Johnny Depp.
Delusione per l’Italia: “La sconosciuta” di Giuseppe Tornatore (già premio Oscar nel 1990 con “Nuovo Cinema Paradiso”), non è entrato nella cinquina delle nomination per il miglior film straniero. Tra i cortometraggi live-action nominati, da segnalare il corto italiano “Il supplente” prodotto da Sky Cinema Italia.
Da notare la mancata nomination di quel " American gangsters" annunciato come tra i papabili di quest'anno, lo stesso "into the wild" di Sean Penn ha raccolto molto poco. Anche quest'anno, conto di fare la "lunga" come da tradizione, e per il secondo anno, con i miei amici Ale e Ilia, dall'altra parte del mondo in diretta su skype, da veri malati del grande schermo, a cercare di azzeccare i pronostici, quest'anno con uno spettatore in piu' insieme a noi, il piccolo "Dylan" !
,-)
Max

LA "CASTA " POLITICA ITALIANA - E L'ITALIETTA VA'...



Eccoci qua', anzi rieccoci qua, un altro governetto e' caduto o scaduto meglio.
Un altro governetto a breve sara' abile e arruolato per un nuovo periodo di magna magna generale, e cosi' via at libitum!!! Giusto il tempo di rimettere su il teatrino, spartirsi qualche interesse qua e la', televisioni, processi, appalti e quant'altro ancora , e la giostra riparte!
Sarebbe meglio che qualcuno mettesseal confine di questa Italietta, "Benvenuti nel paese dove tutto e' possibile e anche qualcosa di piu'".
Ma nn ce ne sarebbe neanche bisogno, oramai lo sanno pure in orbita.
Un paese che per cultura, tradizione,bellezza e menti, potrebbe essere il primo al mondo, invece , periodicamente, rabbattarsi e ricominciare da capo, per via di pochi , che chiamare farabutti gli si fa' un complimento.
Le parole, ecco nn ce ne sono piu', per descrivere quello che prova l'italiano medio, di destra, di sinistra, o di centro, rappresentati da chi nn e' ne di destra ne di sinistra ne di centro, ma " di se'" e basta!!!...
Una rivoluzione senza armi serve a questo paese!!!
BASTA BASTA BASTA!!!
Max